CHIPPING ART, 3 di 3

CHIPPING ART, 3 di 3

Dopo il primo articolo, il secondo e il video, ecco il terzo ed ultimo articolo dedicato alla Chipping Art in cui parliamo dei voli della palla, ho lasciato il volo di palla alto per ultimo non a caso.
In questo tipo di approccio le variabili sulla posizone davanti alla palla sono compensate tra di loro ed il movimento, come caiprai dopo, sarà molto più ampio: ecco, proprio per questo motivo, il volo di palla alto deve essere la tua ultima scelta, quando proprio non puoi farne a meno.
Anche qui una buona regola che mi piace dare nel mio Bruschi Golf Coaching dice: pratica molto il colpo alto in allenamento ma giocalo poco in gara.
In questo articolo i più temerari, che hanno già confidenza con il volo medio ed il volo basso, troveranno spunti, idee ed esercizi per diventare dei maghi del lob shot.
Come avete già capito iniziamo a parlare di posizone sulla palla, questa dovrà assecondare la faccia del bastone che andrà ad aprirsi dietro la palla per garantire un volo alto e dolce che si ferma morbido sul green.
Una volta aver aperto il nostro sand wedge dobbiamo usare la logica e prendere una posizone che all’inizio può sembrare poco naturale: le linee del corpo dovranno mirare leggeremente verso sx (per un giocatore destro) in modo da avere la faccia del bastone aperta rispetto al nostro sistema corpo ma diritta rispetto al nostro obiettivo… se questo non accade? i nostri famosi lob finiranno inevitabilmente verso destra.
Aprendo la faccia del nostro sand wedge il tacco del bastone tenderà ad alzarsi; molto semplice basterà allontanarci dalla palla ed abbassare le mani in modo da appoggiare nuovamente il bastone diritto in terra, questa posizone ci garantirà anche piu spazio per muoverci e per far scivolare meglio il bastone.
Adesso siamo pronti per effettuare quel colpo che tanto desideriamo alzare, proprio come abbiamo visto fare al nostro giocatore preferito quella domenica sera…

anche qui dobbiamo subito capire che chi alza la palla è la faccia del bastone e che non dobbiamo per nessun motivo cercare di manovrare con i polsi per scavare sotto la palla, ma effettuare uno swing pulito facendo lavorare la suola del bastone con il corpo che ruota e rimane in posizione.

Rispetto al colpo base dobbiamo effettuare più quantità di movimento proprio perchè il nostro sand wedge aprendolo perderà “potenza”, sarà più un colpo di arte.
Se sei arrivato fino in fondo ed i tuoi approcci alti iniziano a funzionare ma vuoi fare un ulteriore salto avanti ecco un eserczio per te.
Seguendo i consigli che abbiamo visto insieme, prova ad effettuare dei lob shot con un ferro 8 andando ad esagerare ed esasperare la posizone del corpo e della faccia del bastone davanti alla palla… dopo 20-30 colpi torna nuovamente sul sand wedge… vedrai ti sentirai Phil Mickelson.
Qualsiasi dubbio,domada, curiosità… scrivi, commenta ma soprattutto…

#scopriilgolf #scopriilgolf #scopriilgolf [ovviamente con Alessio Bruschi ?]

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