DRIVER: PIÙ CONTROLLO O PIÙ DISTANZA? NESSUN COMPROMESSO... parte 2

DRIVER: PIÙ CONTROLLO O PIÙ DISTANZA? NESSUN COMPROMESSO... parte 2

Secondo articolo legato alla distanza dal tee con il driver ,come annunciato la settimana scorsa in questo mi rivolgo a te giocatore più esperto con più tempo da dedicare al golf ed alla preparazione atletica.
Dopo aver superato il primo step, legato alla coordinazione ed al ritmo, che ti hanno permesso di avere uno swing più efficace ed efficiente in modo da iniziare a massimizzare quello che stai già facendo, in questo articolo voglio parlare di velocità… ti svelerò come potrai produrre più velocità nella testa del bastone e di conseguenza nella pallina, arriverai a tirare dei driver che prima potevi solo immaginare.

Chi crea la velocità? Quali sono i motori della velocità? Quali realmente devo andare a sbloccare? Prima di continuare a leggere prenditi due minuti per rispondere su carta a queste domande.

I motori di velocità nel mio Golf Coaching sono quattro: mani e polsi che si caricano e richiudono la faccia del bastone, movimento delle braccia, rotazione del corpo, parte bassa che mette forza nel terreno e spinge lontano rispetto a dove sta andando il bastone… la esatta combinazione di questi movimenti produrrà un colpo potente senza il minimo sforzo.
Il problema più grosso sta nel l’aver bene chiaro “cosa si DEVE PENSARE” piuttosto che “cosa si VEDE FARE”: ci sono tante forze che agiscono nello swing (forza di gravità, peso del bastone, reazione dei piedi nel terreno etc etc) che fanno si che per arrivare a vedere un gesto coordinato e potente devo aver bene chiaro come “i motori” si combinano tra di loro e di conseguenza cosa devo realmente pensare.
Alla base uno dei segreti è avere poca tensione nel corpo, senza cercare di controllare troppo cosa accade, in modo che il tutto si sviluppi in maniera naturale.
Dobbiamo iniziare a vedere il movimento come un gesto atletico unico e non come una somma di tante idee, in maniera da poter far lavorare più libera la testa del bastone e far si che lo swing sia molto “pulito”.
Ovviamente la corretta sequenza cinematica , per trasferire in maniera ottimale l’energia del corpo al bastone nel downswing, è sempre la solita: fianchi, spalle , braccio sx (per i giocatori destri) e testa del bastone… ma come fare ad ottenerla? E se fosse una conseguenza di un altro pensiero?
Troppe volte vedo nella frenesia di colpire una pallina lontano una eccessiva rotazione del corpo con le braccia rigide, in questo caso stiamo combattendo il momento del bastone e non riusciremo a generare il massimo della velocità… inoltre lo swing risulterà da una parte molto faticoso e dall’altra anche a rischio di infortuni.
Nel mio golf Coaching ho creato per te esercizi specifici… insieme trasformeremo il tuo gioco…

Qui invece vuoi scoprire di quali altri argomenti ho trattato negli articoli precedenti!

ti aspetto e…

#scopriilgolf #scopriilgolf #scopriilgolf [ovviamente con Alessio Bruschi ?].

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